Indonesia 2011

Testo e video by Alex

Quest’anno Marcello e Lorenzo hanno deciso di organizzare un bel viaggio di kayak in Indonesia. Da bravi “new” paddlers io e Gorana abbiamo subito deciso di aggregarci, d’altronde due soggettini come noi non potevano certo mancare… sarebbe stato sacrilego non dare la possibilità agli altri di farsi grasse risate sui nostri botti! Una volta raggiunta Sumatra abbiamo pagaiato su un paio di fiumi locali del nord prima di tornare verso sud per raggiungere l’Asahan, obbiettivo primario del viaggio per me e Gorana, tanto è vero che è stato dopo aver visto i filmati di questo fiume spettacolare che abbiamo cominciato a pensare di unirci al gruppo. Una volta raggiunta la destinazione i piani erano di fermarsi per almeno 3 giorni ma visto il basso comfort che offriva il nostro ‘lodge’ questi sono rapidamente diventati 1 e mezzo, ma come?! Eppure lo dicevano tutti che non si andava mica in Val Sesia!. Per non andarcene avendo fatto solo un paio di tratti del fiume pur consci del fatto che in 2 non avremmo mai potuto scenderlo abbiamo deciso di fermarci comunque qualche altro giorno separandoci dal gruppo per esplorare i pezzi più tranquilli. La mattina dopo sveglia alle 5, lunga camminata nella giungla per studiarmi qualche rapida, ritorno alle 8 per fare la solita colazione a base di noodles e cosce di pollo e intravedo un ‘non Indonesiano’ entrare nel lodge, ‘fosse un canoista..’ scherzo tra me e me. Arriva Mr. John il propietario della baracca con la mappa del fiume e insieme ci mettiamo a studiarla per capire un punto adatto a me e Gorana quando alzando gli occhi guardo meglio la maglietta del ragazzo entrato da poco e leggo chiaramente ‘sickline’ una canoa è stampata sopra in bella vista, ma come ho fatto a non averla notata prima?! ‘Ma sei un canoista?’ -gli chiedo- Si! -mi risponde- ‘E’ tutta notte che siamo in viaggio, dormiamo un paio d’ore e partiamo per l’integrale’ -dice mentre vedo entrare il suo gruppo di amici- ‘potete unirvi a noi’ -prosegue- Ok I’m ready let’s go! – Non aspettavamo altro.. inutile dire che la nostra vacanza è cominciata li..ecco il video:

httpv://www.youtube.com/watch?v=_V7ElKDwcOY

e qui il video del Paddler attaccato dalla scimmia indonesiana..

httpv://www.youtube.com/watch?v=9DNparOGXAw
Alex

Quest’anno Marcello e Lorenzo hanno deciso di organizzare un bel viaggio di kayak in Indonesia. Da bravi “new” paddlers io e Gorana abbiamo subito deciso di aggregarci, d’altronde due soggettini come noi non potevano certo mancare… sarebbe stato sacrilego non dare la possibilità agli altri di farsi grasse risate sui nostri botti! Una volta raggiunta Sumatra abbiamo pagaiato su un paio di fiumi locali del nord prima di tornare verso sud per raggiungere l’Asahan, obbiettivo primario del viaggio per me e Gorana, tanto è vero che è stato dopo aver visto i filmati di questo fiume spettacolare che abbiamo cominciato a pensare di unirci al gruppo. Una volta raggiunta la destinazione i piani erano di fermarsi per almeno 3 giorni ma visto il basso comfort che offriva il nostro ‘lodge’ questi sono rapidamente diventati 1 e mezzo, ma come?! Eppure lo dicevano tutti che non si andava mica in Val Sesia!. Per non andarcene avendo fatto solo un paio di tratti del fiume pur consci del fatto che in 2 non avremmo mai potuto scenderlo abbiamo deciso di fermarci comunque qualche altro giorno separandoci dal gruppo per esplorare i pezzi più tranquilli. La mattina dopo sveglia alle 5, lunga camminata nella giungla per studiarmi qualche rapida, ritorno alle 8 per fare la solita colazione a base di noodles e cosce di pollo e intravedo un ‘non Indonesiano’ entrare nel lodge, ‘fosse un canoista..’ scherzo tra me e me. Arriva Mr. John il propietario della baracca con la mappa del fiume e insieme ci mettiamo a studiarla per capire un punto adatto a me e Gorana quando alzando gli occhi guardo meglio la maglietta del ragazzo entrato da poco e leggo chiaramente ‘sickline’ una canoa è stampata sopra in bella vista, ma come ho fatto a non averla notata prima?! ‘Ma sei un canoista?’ -gli chiedo- Si! -mi risponde- ‘E’ tutta notte che siamo in viaggio, dormiamo un paio d’ore e partiamo per l’integrale’ -dice mentre vedo entrare il suo gruppo di amici- ‘potete unirvi a noi’ -prosegue- Ok I’m ready let’s go! – Non aspettavamo altro.. inutile dire che la nostra vacanza è cominciata li..ecco il video:

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