ESPLORAZIONE DELLE SIERRE MADRILENE

Manca poco alla partenza delle vacanze in canoa, il gruppo mi assilla, tutto a posto?si va in Macedonia?con che mezzi andiamo?chi c’è?quando si parte?

In realtà è un disastro: noleggiare non è possibile per motivi assicurativi e nessuno vuole usare la sua macchina.

Mi sto pentendo di essermi incaricato dell’organizzazione, devo trovare un posto nuovo, con fiumi belli, con l’acqua e che vada bene a tutti.

I neuroni si connettono(sono in due non è difficile) e mi viene in mente un vecchio progetto accantonato: le Sierras della Spagna centrale, praticamente a Madrid, è un po’ lungo il viaggio ma si può fare; contatto dei locals, neve ne è rimasta tanta, inoltre piove da una settimana e andrà avanti ancora, tutti approvano ma  c’è un ma: per far canoa in Spagna serve il permesso di navigazione, scambio di mail con gli spagnoli ed otteniamo dei permessi vocali, sperem!

Pillole: viaggio interminabile, posti bellissimi, spazi immensi disabitati, villaggi con 6 abitanti di cui 1 italiano, 10 torrenti discesi, creek similcalifornia(Barbellido), avvoltoi come i piccioni in piazza Duomo(Ventano del Diablo rio Jucar), un mezzo fuoriuso(2000 euri di spesa), alberghi con idromassaggio in camera a 20 euri, fiumi di III+ con cascate di 6 metri e trasbordi di VII(Rio Sorbe), paddlers spagnoli bravi e un po’ matti molto gentili, lontre nei torrenti, sterrati lunghissimi per raggiungere certi imbarchi, Vie Crucis da infarto per uscirne a piedi(Rio Jarama), nidi a schiera per cicogne(5 nidi su una torre a Segovia), cibo e vino buoni, acqua pulitissima sempre tranne che in un urban creek(volevi non farlo?), e sicuramente altri rios da scoprire.

L’ultima str….ata, partenza a mezzanotte da Valencia, tutta la notte in viaggio, arrivo alle 6 sull’Aude nei Pirenei, imbarco alle 8 e mezza, gola di IV bella grassa…..non lo faccio più neanche se mi pagano.

Alberto.

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