GANGNAM STYLE (stile coreano) – by sPaM

GANGNAM STYLE (stile coreano) –  by sPaM

Ho visto cose questo week end che voi umani non potreste immaginarvi:

Ho visto il viaggio anti crisi.

Ho visto una Rave volare giù da un salto di 9 metri

Ho visto cuccioli mollare la pagaia e riprenderla nel laghetto come un labrador col suo bastone.

E soprattutto ho visto… si ecco ho visto… con questi miei due occhi un tempo miopi… ho visto… ANDREA COLOMBO FARE UN RECUPERO, come un coniglietto di Playboy (N.d.A. in US si chiamano shuttle bunny le fidanzate che fanno i recuperi).

 

Poi ho anche visto le solite cose e però che voi canoisti ben conoscete: il solito Gabrio che non sbaglia un colpo, calzari puzzoni, Pamine che dimenticano la corda per poi ricordarsi che era nella borsa, e così via.

 

Il PROGRAMMA

L’idea era di fare qualcosa domenica in giornata. Ma l’euforia da pioggia abbondante ha causato corti circuiti nei neuroni sovraeccitati dei canoisti. Così per tutto il sabato è un grandinare di messaggi sui programmi per l’indomani: Fiumi! Onde! Laghi! Liguria! Toscana! Svizzera! Sesia! Svezia! Olanda! Danimarca!

 

GLI SMS SON PERICOLOSI

Io lo sapete bene, sono una mente semplice e perciò mi perdo in questo dedalo di allettanti programmi. Nel dubbio vado sabato in giornata sul Vara ma rientro alla base in nottata. E alla fine aspetto la mezzanotte per fare ordine mandando un messaggio all’Andre quale giudice insindacabile del nostro prossimo futuro:

Dove? Come? Quando?

Ore 8 Novara Est.

Subito vado in sbattimento perché penso: -Ma intende 8 ora legale o 8 ora solare? E poi dove si va? E a far cosa? Chi c’è? Chi non c’è?

 

Ma data la tarda ora decido di non infierire. Riesco comunque a trasmettere la mia confusione mentale a Tex che ancora non capisce bene la mia lingua e così fraintende un mio messaggio:

Tex: –che si fa domani?

Pamina: –ore 8 Novara Est.

Tex: (desumendo non so da cosa che si sarebbe andati per mare) –Mare? Non mi piace molto e non ho tanta voglia. Però ok mi hai convinto

Pamina: –No fiume credo.

 

Ditemi voi se non è lampante.

Era ovvio no che intendevo <No mare, fiume credo>.  Voglio dire, potreste voi avere alcun dubbio????

Invece Tex pensa chissà per quale motivo che non si faranno fiumi, perciò pur essendo dotato di un comodo, largo e spazioso furgone in cui entrerebbero 10 canoe, beh ecco lui si presenta solo con la sua Rave…

 

Intanto Tex è bene che tu sappia che se vai ad un appuntamento con Andre e Gabrio, non ti devi mettere il dopobarba e la camicia pulita, no! Per bacco gli anni ’80 non ti hanno insegnato nulla??? Bisogna andare in giro PROTETTI, sempre! Quindi Tex se ti vedi con loro, devi comunque sempre portare appresso gomitiere, para stinchi, casco integrale e possibilmente un rosario (va bene anche quello tibetano, sempre che tu sia credente). Ok? Coach to coach, trust me!!

IL VIAGGIO ANTI CRISI

Ma passiamo rapidamente in rassegna i fatti. Ore 8 Novara Est. Un freddo maiale. Puntualissimi arrivano Gabrio, la sottoscritta, Andre e poi un tamarro con la musica a palla che catalizza la nostra attenzione: è Davide naturalmente. Lo perdoniamo solo perché nella sua infinita bontà propone subito di partire con la sua macchina, in 5. Con 5 canoe.

Carichiamo dunque non senza difficoltà un letto a castello di canoe. La quinta la buttiamo su legandola come un salame con dozzinali tecniche canoistiche che farebbero rabbrividire un marinaio per non parlare dei climbers.

Insomma e’ davvero scomodo portare cinque canoe… Quattro CERTO sarebbe meglio!

 

Partiamo dunque ma fondamentalmente i problemi sono due:

a: Davidino non deve guidare. Questo si risolve in fretta, il volante passa all’Andre.

b: Non abbiamo ancora una meta. Beh questi son dettagli. Abbiamo già escluso il nord. Perciò almeno volgiamo in direzione Liguria.

-Ma non si era detto Toscana?

-Facciamo Alessandria-Ovada-Genova?

-Ma no facciamo la Serravalle-Scrivia.

Ci dirigiamo infine verso Parma.

 

In macchina qualcuno riposa, qualcun altro si informa sui livelli e sui fiumi:

-Gole del vara? Troppo basse.

-Gottero? Ah si è una bella idea!

-Taverone? Ieri era impraticabile.

-Bagnone? Livello non pervenuto.

 

Com’è come non è ci troviamo sul Bagnone, con la neve sulle cime dei colli e un freddo porco.

 

BAGNONE SENZA BAGNI

Non passano 500 metri che l’Andre si esibisce in uno spettacolare doppio, carpiato con avvitamento extra rotatorio di 360° a candela finale. Non far finta di niente Andre! Tua mamma lo sa!

Robe turche amici. Mai visto niente del genere! Purtroppo in queste evoluzioni extra terrestri (ve l’avevo detto o no che ho visto cose che voi umani…) con effetti speciali la spada laser dello Jedi di guerre stellari infierisce un colpo basso alla canoa di Andre, il quale mestamente se ne esce dal fiume.

 

Non dimenticherò mai:

– la faccia di Davidino che senza guardarlo negli occhi gli porge le chiavi della macchina.

– Gli occhi iniettati di sangue del sempre-calmo Andrea Colombo per il torto subito.

– E gli occhi fuori dalle orbita dell’attonito Gabrio senza parole che osserva la scena.

 

Sembrava l’episodio finale di una telenovela drammatica sudamericana di terz’ordine!!

 

E comunque Andre se hai freddo o non te la senti di venire giù, non c’è bisogno di fare tante scene. La prossima volta ti diamo subito le chiavi della macchina e te ne stai lì al calduccio, davvero!

 

 

In realtà mi spiace dirlo ma il divertimento era solo agli inizi!! Si perché da lì in poi la discesa ha preso un ritmo incalzante fighissimo!! E ha sicuramente raggiunto l’apice al saltone non trasbordabile di 9 metri e metà del Bagnone medio. Livello perfetto, ciurma perfetta. Però c’è un dettaglio… La Rave di Tex come pensa di arrivarci giù???

 

 

Parte Gabrio e mostra la linea.

Segue Davidino che la re-interpreta a modo suo e in effetti perde il colpo e sbanda oltre i 90°. Con i riflessi di una mosca tsè tsè molla la pagaia e poi si susseguono attimi veloci in cui Gabrio lo raggiunge, Davide fa l’eschimo con le mani e poi recupera la pagaia.

E’ il mio turno, o meglio ora vediamo di che pasta sei fatta 88! E lei come sempre non delude. Atterriamo precise, ci immergiamo unite come una treccia l’una nell’altra, la pressione mi strappa il paraspruzzi, ma lei, solo lei, sempre lei, esce perfettamente dritta così entra solo un po’ di schiumetta. Che bomba la mia canoa!

 

Ma non faccio in tempo a distrarmi un attimo che un Rave Party esplode nell’aria! E sapete cosa suonava amici? OP OP OP OPPA GANGNAM STYLE!

 

E’ il Tex che atterra senza battere ciglio.

Il resto della discesa procede al ritmo di Gangnam style e quando sbarchiamo, assiderati, affamati il tenero Andre che ci accoglie con birre fresche, pani, salami, biscottini, panettoni genovesi e chi più ne ha più ne metta per un rapido snack sotto la pioggia mista a nevischio.

 

Che giornata… SPAZIALE!

 

ALCUNI DETTAGLI

La confessione di Andre: -però è una merda seguire i canoisti! Fa freddo. Piove. Il tempo non passa mai e poi (questo non l’ha detto magli si leggeva negli occhi) sti stronzi ti raccontano di salti, saltini e saltoni!!!

La promessa di Andre: -giovedì e venerdì ci rifacciamo!

I famosi puffi del Giudizio Universale…. (cucciolo tu no che sei troppo magro!).

Avrei voluto un registratore o una videocamera (o almeno lo straccio di una macchina fotografica di cui per una volta ero sprovvista!!) per poter condividere con voi gli stralci delle nostre conversazioni durante il viaggio anticrisi. Anti crisi di panico e pianto perché veramente c’era da buttarsi via dal ridere!!

About KTT