Corso canoa report di Davide

Report di Davide e aggiunte un infinita di foto anche se aime nemmeno un report dai diretti interessati !

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Lo scorso Week-End, come di mia consuetudine “annuale” prendo parte come aggregato alla seconda parte del corso di Kayak organizzato dal Club al quale sono iscritto da qualche anno…

Il Kayak Team Turbigo!

Inutile dire che la sede si trova proprio a Turbigo!

E’ un bel paesello, attraversato dal Naviglio Grande, che viene risalito 2 volte la settimana dagli iscritti al club per allenarsi….

ma soprattutto viene utilizzato come “Percorso Scuola” durante la prima fase del corso, in questo caso viene disceso fino a Castelletto di Cuggiono,

durante la discesa vengono ripetutamente rivisti i fondamentali della “Tecnica del Kayak” e vengono insegnate nuove nozioni sempre più avanzate….

Con l’occasione e con piacere rivedo iscritti che avevano preso parte al corso lo scorso anno Albert, Maurizio, Micaela, Andrea… c’è chi si è comprato il Kayak ed è quindi intenzionato a migliorare la propia tecnica….

La grande novità di quest’anno per me è stato l’imbarco svizzero dal ponte di Castelletto, dal muretto dopo la centrale elettrica, è quello subito dopo la chiusa del Naviglio Grande direzione Casa delle Barche.

Un’altra bella novità è il Camion del Gianluca!!! 18 Canoe caricate e legate nel cassone!!! (sembrava una scena già vista in qualche video di “River Trip” sudamericano).

Nella seconda parte del corso tutto cambia!!! Solo l’acqua è la stessa! Quella del Fiume Ticino.

E proprio nel Ticino che si svolgono le ultime due fasi del corso, dopo una breve risalita del Naviglio e un paio di imbarchi svizzeri con relativi “Primi Bagni” giungiamo a un guado…

ad attenderci un bella coppia di cigni! con tanto di prole… e che prole mi sembra che erano sei o più “brutti anatroccoli” i Guru “locali” ci dicono di prestare attenzione perché la coppia potrebbe avere reazioni poco amichevoli nei nostri confronti per difendere i loro piccoli.

Prima di raggiungere la Casa delle Barche, si riprovano gli ingressi in corrente, cercando di prendere tutte le morte (parti di acque ferme) che solitamente si trovano dietro i piloni dei vari ponti che incontriamo, finalmente la prima rapidella!

Da prendere con la punta tutta a sinistra, per evitare di essere “trattenuti”!

Siamo ufficialmente nel Ticino! alla Casa delle Barche,

ci soffermiamo per riprovare in continuazione i fondamentali, il Ticino mette alla prova gli insegnamenti nel “Contesto Fiume” la corrente è più forte e non sempre è regolare,

si vedono ostacoli da evitare, grandi e piccole morte tutte da prendere, e poi….

qualche centinaio di metri più avanti una bella rapida creata da una specie di sbarramento artificiale per far defluire una parte di acqua verso destra,

è stato bellissimo!

L’avevo fatta circa 15 giorni prima con gli amici di Milano, il grande Gianlu e il mitico Bat (ovviamente al Buio) di giorno sembra un’altra cosa,

la prossima volta, ma non l’anno prossimo farò la “Tiger Line” (parte della rapida più tecnica che si trova a sinistra).

Sotto questa rapida si comincino a vedere i primi “Lanci di corda” con l’occasione testo il mio marsupio “Fai da Me” vedo con piacere che può funzionare, va migliorato…..

si vede gioia e allegria di tutti i partecipanti, la discesa prosegue,

quest’anno abbiamo due BIMBI, sono due fratellini uno più intrepido dell’altro Francesco e Federico che vanno tenuti d’occhio più che costantemente,

sono agili è si vede subito con quanta fiducia e familiarità apprendono la tecnica, rispetto ai più grandi,

la discesa continua…. ce chi riesce a fare 5 bagni, chi si scappera e guarda altrove,

chi invece come Elisabetta accompagnata da Albert mostra doti particolari,

ogni tanto provo con successo qualche Eskimo,

ma seguo sempre con attenzione quello che Marcello e Andrea (istruttori) insegnano ai corsisti,

purtroppo anche se il tempo non mi manca in canoa ci vado poco, e presento sempre delle lacune, aggregandomi al gruppo oltre al divertimento ho occasione di rivedere un po tutto.

La discesa del Sabato finisce sotto il ponte di Turbigo, c’è chi sbarca, chi fa il bagno….

e udite e udite!! Marcello e Andrea decidono di cimentarsi in “BI ESKIMO SENZA PAGAIA” con la Bitopo (Kayak a 2 posti)

usata per l’occasione da Gianluca e relativa moglie Laura, la quale si farà poi “Eskimare” con successo dal intrepido marito per la prima volta…

E uno… e due… vedo gli occhi spalancati di Andreino! Bastaaa! 3 Bastaaaa!!!! 4 , si 4 eskimoni senza pagaia con la bitopo!! (è qua voglio la foto e il video!!!)

Siamo coi piedi a terra, carichiamo il camion di Gianluca, ci divediamo su varie auto e torniamo all’ ovile, la sede del Club a Turbigo.

Rimettiamo le canoe nel capanno, e riordiniamo tutto l’abbigliamento del Club,

una bella doccia e viene confermata la grigliata proposta precedentemente alla discesa,

io accetto volentieri!!! (ho già fame e la mia cena sarebbe stata un paio di scatolette di tonno al naturale con Fin-mental e cannellini),

in parecchi aderiscono all’ iniziativa,

Andrea comincia a fare il “Fuochista” Marcello e Flavia vanno a fare la spesa, Gianluca va casa a prendere le griglie e gli attrezzi del mestiere,

io ed Elisabetta prepariamo tavolone e sedie.

Arrivati gli attrezzi e gli ingredienti ecco che le donne del Club:

Flavia, Silvia Huga, Laura ed Elisabetta si danno da fare, chi pela melanzane, chi fa l’insalata…. chi si “disseta”

Si comincia a mettere su la carne, la spesa fatta sembra abbondante,(non avanzerà nulla) il beveraggio pure,

Andreino sembra quasi grigliarsi pure lui,

viene avvicinato a rotazione da Hugo, Marcello, e Gianluca che a colpi d’ascia se la prende col “cancello” di legno (un vecchio pallet) per far legna….

Ad un tratto la scena rallenta…….

Dopo la mia prima birra vado si spritz made in Flavia,

ci mangiamo un bel antipasto, olive, cipolline, patatine e cetrioli….

Ho smesso di mangiare salato da più di un anno!

e il sale si sa mete sete…. Bevo un altro spritz

Nell’ “aria” si comincia a sentire il “fumo profumato” del cucinato

L’apetito sale….. Bevo un altro spritz!

Finalmente arrivano le portate! Sento la “stanchezza” della giornata…

Divoro tutto bevendo dei bei bicchieri d’acqua!!!!!!

Si sparecchia… c’è chi saluta e va a casa e chi no!

Sì perché la insolita novità per me e stata pernottare in sede!!

Comodissimo il divano! Apro il sacco a pelo e mi addormento quasi immediatamente con la musica di sottofondo del baretto vicino.

Ed ecco che puntuale alle 6 del mattino sona la sveglia del cellulare, la spengo, ho sto a letto a maturare fino alle 8, mi alzo, procedo con le pulizie che mi ero premesso di fare poco prima di addormentarmi,

mi armo di scopa e paletta e pulisco tutta la sede, mi faccio un doccione bello fresco, ho voglia di un caffe… esco e vado verso il centro del paese a bermi un ottimo Illy e gustarmi a tavolino 2 brioches.

Tornando in sede comincio a tirar fuori i kayak del capanno!

Ed ecco che poco prima poco dopo le 10:00 del mattino sento la voce del Gianluca e vedo i suoi occhietti da criceto appena svegliato……

Si organizza la discesa di fine corso domenicale…..

E qui lascio continuare a qualcun altro con la speranza di vedere un bel report di un corsista di quest’anno

GRAZIE TUTTI FANTASTICI.

P.S. HO EVIDENZIATO I NOMI DEI 2 BAMBINI, FORSE UN NOME E’ SBAGLIATO NEL CASO CORREGETE

 

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