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san bernardino
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LOWER San Bernardino & sup
testo e foto Andrea Colombo  
Sabato mattina i livelli dei fiumi erano tutti bassi, ma la voglia di andare in canoa tanta,
così ci dirigiamo sul San Bernardino, in provincia di Verbania,  il tratto classico come ci aspettavamo
è troppo basso, ma lo spirito di avventura ci spinge verso la gola bassa, dove decidiamo di imbarcarci.
tra le poche e confuse notizie che abbiamo su questo tratto, sappiamo che è meglio sbarcare a una
centralina, perchè più a valle c'è uno sbarramento impraticabile, molto difficile da trasbordare e che ci si imbarca allo sbarco del tratto classico.
una volta trovato lo sbarco e fatto il recupero ci imbarchiamo, ma alla prima rapida si capisce subito che il livello è basso,
poi girata la curva si entra in una gola stupenda, che continua fino quasi allo sbarco.
In alcuni punti è larga una paio di metri e ci si sente avvolti dal granito, praticamente è impossibile uscire, 
cascate laterali, acqua cristallina, è davvero un posto incantevole,
molto simile all'orrido del Cannobino, però canoisticamente è un tratto poco interessante,
le rapide belle sono poche, la maggior parte sporche, probabilmente anche a causa
del livello basso, giusto sarebbe qualche metro cubo in più, ma non troppi...
un passaggio  sbarrato da un tronco ci ha costretti a trasbordare, mentre un'altro siamo riusciti a passare sotto il tronco..
però come prima discesa è stata emozionanate, infatti a ogni curva non sapevamo
cosa ci saremmo trovati di fronte, un salto, un impraticabile, un tronco di traverso, un passaggio difficle da trasbordare
e comunque sempre lontanissimi dalla strada sopra di noi...
insomma sabato è stata una bella giornata all'insegna dell'esplorazione, mentre domenica,
sono stato al raduno di canoa canadese sul Ticino,una discesa organizzata da Onda Blu e dal Canoa Club Milano.
il tratto da percorrere è lungo circa 18km, partenza da Abbiategrasso e arrivo alla sede di Onda Blu a Motta Visconti.
ma tutto questo, seguendo le canadesi, con i nuovi SUP della Rainbow, guidati da Corran Addison,
ormai il più esperto di SUP mondiale, abbiamo completato la prima discesa fluviale italiana con uno Stand Up Paddle.
praticamente è un misto tra il surf e la canoa, nato per surfare le onde dell'oceano ora è stato adattato per scendere
i fiumi, con una prospettiva diversa; infatti si sta in piedi al centro della tavola e ci si spinge con una lunga pagaia singola,
per noi è una tecnica nuova da impare, ma soprattutto uno sport adatto a tutti e molto divertente anche in
acqua piatta!
dopo i primi km e qualche bagno, appena prima del ponte di Vigevano facciamo una sosta in morta e veniamo invitati a una
festa di compleanno di una ragazza russa dove ci offrono da mangiare e vodka, ci fanno foto in loro compagnia,
come se fossimo dei loro amici e continuano a offrirci cibo e bevande, dei grandi! ma quando  vedono arrivare il resto della flotta
di canadesi,con decine di persone, cambiano un pò espressione e così decidiamo di ritornare in acqua e proseguire...
ma una volta rimbarcati, ci troviamo subito davanti il famoso ponte di Vigevano, dove sotto le diverse arcate,
quando il Ticino è in piena si creano gli ondoni per far rodeo, ma con questo livello non ci sono ma il pericolo sono i sassi...
impavidi decidiamo di scendere per l'arcata più difficile..la terza... davanti c'è Corran, pagaia deciso, appoggio e passa senza problemi,
dietro c'è Marco.. a bagno! poi Beppe... bagno! io alla prima onda mi si punta la tavola e volo in avanti...bagno!
gli unici passati indenni sono stati Diego, che saggiamente si è messo in ginocchio, evitando il tuffo e Paolo che ha scelto un'arcata più
tranquilla...
qualche chilometro più avanti siamo entrati in un canale laterale, dove abbiamo fatto un pò di slalom fra
le piante e dopo ben 18 km, stanchi e affamati siamo arrivati alla sede di Onda Blu, dove abbiamo trovato un
fantastico buffet... un ringraziamento all'organizzazione! e alla prossima avventura!